Post del 08 - 03 - 2008

Strumento per tossici del web

Pietra miliare o l'ennesimo tentativo fallito ?

Le ostiche difficoltà della vita materiale m'impediscono un aggiornamento continuativo di questo atypico magazine on-line, ed alcuni approfondimenti li pubblico con discreti ritardi ... ma non è il caso di questo post.
"Hanno prodotto il crack che spaccherà il mercato dei portatili", questa la mia esclamazione quando ho letto del lancio dell'ultramobile di Asus ... anzi, lo faranno : questo Asus EEE - il nome è davvero impronunciabile, altrochè il Wii - sembra una "versione beta" molto promettente ed anche economica (299,00 euro) del "davvero portabile" delle dimensioni di un libro in edizione cartonata che io agognavo ma in forma dissimile.
Da tenere in mano assieme all'ultimo romanzo o manga che mi sto leggendo, e connettibile ad internet via Wi-Fi.
Quando ne ho voglia : al fast-food come sulla panchina del giardino pubblico.
L'obiezione sottolineata anche dalla stampa è la dimensione dello schermo : solo sette pollici per una vetusta risoluzione grafica di 800 X 600, che migliorerà fino a nove pollici e 1024 X 768 utilizzando tutto lo spazio possibile nella nuova versione che uscirà in italia tra pochi mesi, anticipata al recente CeBit 2008 di Hannover.
Le memorie allo stato solido - che sostituiranno i dischi rigidi nel prossimo futuro - utilizzabili arrivano fino a 8 gigabytes, e anche qui bisognerebbe ritoccare in alto il limite (recentemente un produttore ha presentato una ssd da 800 giga).
La tastiera è ovviamente ridotta nelle dimensioni e forse sarà impegnativa la digitazione dei testi, quindi da verificare con una "prova sul campo".
Le connessioni hardware sono a posto, con 3 usb, 1 Rj-45, la Vga, cuffia e microfono. Il software è la distribuzione Linux Xandros e sono alloggiati OpenOffice e Firefox tra gli altri.

Conformista nella forma (per nulla stimolante)

Altri progetti "mitici" come il Quaderno Olivetti e il Libretto Toshiba non hanno sfondato, e allora perchè dovrebbe farcela l'EEE ?
Il design è vecchio quasi come l'informatica di massa - io rimpiango i "valigiotti" Compaq ch'erano piacevolmente retrò - e se la tastiera non sarà di qualità professionale, non sarà altro che l'ennesimo giochino per i perditempo fighetti ma molto più abbordabile degli umpc  concorrenti, costa poco più di un quarto del più economico.
Lo stesso marketing ch'è virato anche al pubblico dei giovanissimi lascia intendere che l'uso principale sarà quello didattico.
Quello che mi frena maggiormente dal definirlo "rivoluzionario" - parola abusata in tempi di ristagno (ma poi mica è vero) - è l'aspetto obsoleto di questo portatile : la vecchia "conchiglia" che s'apre, display da un lato e tastiera dall'altro.
Perchè non separare fisicamente le due parti, con una tastiera non plastica ma gommosa - poco pesante - e "rotolabile" per tenerla in tasca e un display da almeno dodici pollici e con una risoluzione "standard" che contenga la scheda-madre e la memoria - in prospettiva le ssd sono infatti promettenti anche per la "leggerezza", pesano pochi grammi - utilizzabile anche nella modalità touch-screen e magari - in un futuro prossimo - con i meccanismi d'interattività del Surface  ?
Gli Umpc che ho visto sinora sono più che altro dei giocattoli e come tali possono essere usati, mentre per migliorare la portabilità di una vera macchina da lavoro bisognerebbe - a mio avviso - lavorare in fase progettistica sulla scomponibilità del sistema : forse il pubblico non è ancòra pronto ad una proposta anti-convenzionale ? Dipende anche dal marchio : ci sono legioni di fan che comprerebbero qualsiasi cosa con la mela di Cupertino.

Quello che resterà


Rimarchevole sono l'utilizzo di ssd al posto del classico hard-disk da 1,8" tipico degli umpc (è comunque connettibile un hd esterno via-usb) in anticipo sul futuro prossimo venturo e il prezzo stracciato per la categoria, che costringerà i concorrenti a ribassare in fretta.
In conclusione : è obbligatorio attendere nuove e più potenti configurazioni hardware di quest'arnese ma ... forse non ne varrà la pena perchè questo prodotto non è quella "pietra miliare" di pc portatile che deve ancòra uscire e magari sarà meglio spendere i soldi per un i-Phone o una Psp.
Lo "strumento per tossici del web" (e della comunicazione in generale) forse non è questo, non lo sono assolutamente gli altri umpc, e stiamo in attesa di quella intuizione che potrebbe rivoluzionare il mercato dei pc portatili : ci vorrebbe un novello Clive Sinclair, o forse ci penserà - per l'ennesima volta - la Apple ?

il Mastino

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Link
AsusTek computer inc. - scheda in wikipedia
Asus EEE Pc - sito ufficiale
EEEpc.it - blog dedicato non-ufficiale
"Asus svela il nuovo Eee Pc" - articolo in Punto-informatico.it

Umpc (ultramobile pc) - scheda in wikipedia







  Vedi le pagine correlate nel sito (percorso - titolo) :
  Archivio Mastino Nuovi segni sulla superficie (surface)
  Bufalo lettere Wii (recensione della console)
 



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