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La
censura di "Rome" (serial televisivo)
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Post
del 06 - 09 - 2006
Un serial da boicottare
Ho ricevuto
dall'amico Damiano il
numero n. 2/06 de "Il Cassero" - bimestrale del Gay-lesbian center di
Bologna - e a pagina 37 ho letto l'articolo sul serial televisivo
"Rome" coprodotto dalla Rai con l'inglese Bbc e l'amerikana Hbo,
ambientata nell'antica Roma al tempo di Cesare, in transizione dalla
Repubblica all'Impero.
"Colorata,
crudele, violenta, caotica, oscena, tutta sensi e sangue nel suo
dinamismo senza freni" si legge sul sito Dgmag.it e dettagli
precisi sono riportati nel pezzo del Cassero. Insomma "Rome"
restituisce i rapporti e i comportamenti sessuali liberi da qualunque
vincolo di pudore piccolo-borghese alla loro dimensione storica : il
sesso abbonda ed i rapporti incestuosi ed omosessuali non mancano,
oltre che ad un linguaggio militaresco scurrile (i protagonisti sono
due soldati, Lucio Voreno e Tito Pullo).
Tali rapporti (di solito
omessi nella casta e ipocrita produzione filmica occidentale) sono
quindi parte imprescindibile della storia narrata e necessari a
comprendere a fondo i profili psicologici dei personaggi ed i
legàmi che li uniscono o li antepongono, m'è venuto da
pensare che forse dalla collaborazione con i più pragmatici
paesi anglosassoni la mamma-rai ne ha beneficiato in apertura mentale.
Un'illusione. Perchè la mannaia della censura catto-destrista
(ma non m'aspetto molto di meglio dai catto-sinistrorsi) ha mutilato
pesantemente gli episodi della fiction con evidente autolesionismo
amministrativo (per favore dateci il costo complessivo dei minuti
tagliati) e colpendo il diritto degli spettatori ad un'opera integrale.
Magari la meneranno ancòra con la tutela dei minori, ma quando
la si finirà con questa ipocrisia ? Ciò che vedono o non
vedono i figli alla tele, la spiegazione di quello ch'è in onda
e l'uso che in casa si fa di quest'elettrodomestico è sotto la
responsabilità dei genitori e solo di quella !
Mi sono rotto i coglioni di uno stato - destro o sinistro per me cambia
poco - che pretende d'essere la gorvernante-educatrice ed il vigilante
di ogni nucleo familiare italiano, ed è quello che tra i paesi
moderni e civili occidentali ha realizzato l'approssimazione più
vicina al socialismo reale.
Che qualcuno mi venga a dire "questo lo puoi vedere e questo invece no"
non lo tollero affatto ed è per questo che ho impacchettato il
televisore (che di solito tracima nel mio salotto merda). Quando
c'è qualcosa che può essere interessante, lo tagliano : e allora lo
dovremmo tutti boicottare - magari la tv intera - per andare a
comprare i dvd originali in lingua inglese sperando che vi siano i
sottotitoli in italiano. E che almeno quelli non vengano censurati.
[ il Bufalo
]
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