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Il
vecchio caro mutuo (soccorso) e la vera (?) storia dell'uomo nero
Lascia lente le briglie del
tuo ippogrifo, o Astolfo,
e sfrena il tuo volo dove più ferve l'opera dell'uomo.
Però non ingannarmi con false immagini
ma lascia che io veda la verità
e possa poi toccare il giusto.
Banco del Mutuo Soccorso, estratto da In volo (1972)
The truth is out of there :
la verità è là fuori.
Era il tormentone del telefilm "X Files", ben presto caduto nel
dimenticatoio dopo anni di folgorante successo : il senso dello slogan
era che la verità, quella "vera", fosse sempre a portata di
mano.
Lo trovo uno slogan molto interessante perché, a ben vedere,
è vero quasi l’esatto opposto : a portata di mano sempre
più spesso troviamo informazioni parziali, distorte e - nella
migliore delle ipotesi - frammentarie ed ambigue.
E’ vero, la verità è là fuori ma nel senso che qui
- ovvero dove stiamo tutti noi, ossia all’interno del "sistema" -
spesso non se ne trova traccia e, proprio come nel citato telefilm,
confusione, depistaggi ed insabbiamenti sono all’ordine del giorno.
Il caso mutui subprime (o meno) di questi ultimi mesi mi sembra
assolutamente emblematico ed indicativo della gravità della
situazione : vabbè che l’argomento è complesso, ma uno
tsunami di cazzate come quello che si è abbattuto recentemente
sui mass-media di tutto il mondo forse non si era mai visto, e la cosa
più tragica è la quasi totale mancanza di presa di
coscienza del fenomeno da parte di un'opinione pubblica che, proprio
come gran parte delle vittime dello tsunami della mattina di
santostefano, dorme "di quella grossa".
La storiella che hanno avuto il coraggio di raccontarci, in estrema
sintesi è questa : di punto in bianco, una bella mattina le
banche americane si svegliano e scoprono di aver regalato i loro denari
ai primi sfigati che passavano per la strada, senza garanzia alcuna e
senza nessuna verifica dell’effettiva capacità di rimborso. Le
sofferenze esplodono, la liquidità manca : i governi devono fare
qualcosa – perdirindina - altrimenti il sistema salta !
E così prima si fanno interventi di liquidità virtuale,
poi si abbassano i tassi e poi finalmente si incomincia a parlare
di fondi pubblici per la tutela dei mutuatari che intervengono ad
aiutare quei poveri disgraziati che si trovano strozzati dai mutui. A
prima vista tutto fila, anzi, sembra anche che tutto vada per il meglio
ed il governo americano ci fa pure una bella figura.
Eh sì, sembra proprio che tutto stia andando per il verso
giusto, che il "buono" vinca sul "cattivo" e via con i violini per il
lieto fine. Sembra, ma purtroppo non è così e a darcene
la certezza è quel maledetto calendario appeso al muro che ci
indica che ormai siamo sotto elezioni presidenziali : che cosa c’entra
?
Beh, forse nulla ma ...
1) avete mai visto (realmente) una banca regalare denaro ?
2) vi sembra credibile che i più potenti colossi finanziari al
mondo non si rendano conto, all’improvviso, di dove vanno ad impiegare
le loro risorse ?
3) i modelli di valutazione della capacità di rimborso si basano
sul modello delle reti neuronali che gli americani hanno ideato nel
1943 e cominciato ad applicare già nel 1958 : vi sembra
plausibile che se ne siano completamente dimenticati ed abbiano
cominciato a "tirare a caso"?
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